E “MARIO!” VINCE LA TARGA AL PREMIO PAVESE.

Parliamo di noi, di Sestri Levante e del nostro Polpo Mario, protagonista di una nuova bellissima avventura oltre Appennino, precisamente nelle Langhe.
Ne parliamo con orgoglio perché il libro “Mario!”, di Vincenzo Gueglio, edito da Greco & Greco, ha vinto la targa speciale della XII Edizione del “Premio Cesare Pavese”.
Il riconoscimento allo scrittore Vincenzo Gueglio, che con gran bravura ha raccontato nel romanzo le vicissitudini del Polpo più famoso della penisola (nel senso dell’Italia, questa volta!) è stato attribuito dalla giuria del prestigioso Premio presieduta dal professor Giuliano Soria.

Nella motivazione della targa speciale a “Mario”, la scelta della Giura si sofferma sulla simpatia e originalità di questa favola sestrese, dove i personaggi, come scrive Carlo Bo nella prefazione del libro, “…restituiscono un mondo perduto e un modo di vita semplice e votata alla poesia dell’onestà…”. Vincenzo Gueglio e Rudy Ciuffardi hanno ritirato il Premio domenica 26 agosto, nel corso di una cerimonia a Santo Stefano Belbo, nella casa natale di Cesare Pavese.
Visibilmente emozionato, Vincenzo Gueglio ha spiegato agli ospiti della cerimonia la filosofia del suo racconto, rimandando, però, i presenti alla parola scritta.
“Il nostro è un lavoro artigianale, quasi sempre abbastanza oscuro, e a me riesce difficile parlare dei miei scritti”, ha spiegato lo scrittore. Il Premio al “Polpo Mario” ha riempito di gioia il cuore di Rudy Ciuffardi.
“Trovarsi a ricevere la targa speciale del Premio Pavese con un libro dedicato al Polpo Mario è una grandissima soddisfazione. Lo è soprattutto per l’amico Gueglio, ma anche per chi, come me, da anni si batte a Sestri Levante per il rilancio di una cultura popolare che oggi si può aiutare con un libro e domani con la riscoperta di antiche tradizioni, com’è accaduto con la Barcarolata”, racconta Ciuffardi.
La giornata sestrese a Santo Stefano Belbo si è conclusa con una riunione conviviale alla Locanda dell’Angelo, dove Pavese ha ambientato gran parte del suo ultimo libro “La luna e i falò”. Anche a tavola, con giornalisti e scrittori inviati al Premio, “Mario” ha tenuto banco e ha convinto il professor Giuliano Soria a fare una puntatine in carrugio, dove viene spesso a cenare il suo amico Giulio Einaudi.
Nascerà a Sestri Levante una nuova iniziativa del Premio Grinzane Cavour? E’ presto per dirlo, ma chi pensava che il Polpo Mario fosse solo un ristorante dovrà ricredersi.

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