STRANO MATRIMONIO A SESTRI

Andrea e Simona oggi sposi davanti al Comandante Rudy.
 
SESTRI LEVANTE. Gli amici sapranno solo oggi dove Andrea Ballarini e Simona Muzio, i simpatici gestori de “La Cantina del Polpo”, coroneranno il loro sogno d’amore unendosi in matrimonio.
Lo scopriranno leggendo l’annuncio pubblicato sull’edizione odierna de “Il Secolo XIX” e c’è da scommettere che molti rimarranno a bocca aperta. Perchè la cerimonia civile non si svolgerà nel palazzo comunale, dove pure gli sposi avrebbero desiderato che si facesse, e non sarà neppure celebrata dal sindaco, nè da un assessore, nè da un consigliere comunale.

Tutto si svolgerà oggi pomeriggio alle 16.30 sul peschereccio “Polpo Mario” dell’imprenditore Rudy Ciuffardi che, in qualità di armatore e comandante dell’imbarcazione, registrerà il si di Andrea e Simona dopo averli imbarcati dal pontile Adua.
Detta in questi termini potrebbe sembrare una stravaganza. Non è così. Dietro questa decisione c’è il desiderio dei due giovani di sottolineare, forse in modo un po’ originale e tuttavia consentito dalla legge, l’amicizia ventennale che lega Andrea a chi gli ha dato fiducia e lo ha aiutato a crescere sia sul piano personale, sia dal punto di vista professionale.

All’inizio dell’estate, il fatto che Rudy Ciuffardi potesse calarsi nelle vesti di pubblico ufficiale con tanto di delega del sindaco a celebrare il matrimonio nella sala di rappresentanza del comune, sembrava cosa fatta. Il tutto giustificato dalla normativa vigente, dalla notorietà del personaggio e da più o meno illustri precedenti, tra i quali quelli che chiamano in causa Maurizio Costanzo e Beppe Carletti dei Nomadi.
A settembre, invece, arriva una lettera con la quale il sindaco comunica “di non ritenere di avvalersi della facoltà di delegare l’incombenza a persone estranee al consiglio comunale”.
Una decisione irrevocabile che fa scattare l’idea di tirare in ballo il codice marinaro, in base al quale – anche qui gli esempi non mancano – è consentito ad un comandante di unire due persone in matrimonio, purchè a bordo della sua nave.
“Il nostro non è un capriccio o una ripicca nei confronti del sindaco, ma semplicemente una questione di coerenza – spiega Andrea – farci sposare da Ciuffardi è un nostro diritto, perchè la legge lo consente”.
“E poi – aggiunge Simona – credere alle proprie emozioni significa anche andare al di là di tutti gli ostacoli”

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