Anche quest’anno la lunga estate calda di Sestri Levante ha avuto come filo conduttore la cucina afrodisiaca al “Polpo Mario”.
Rudy Ciuffardi è stato il primo ad importare in Italia dopo lunghi viaggi di studio in Thailandia la cucina che da la carica per fare all’amore.
E le alghe dei piatti che si possono gustare nel celebre ristorante della “Baia delle Favole” sono ormai diventati celebri in tutta Italia anche perchè Rudy Ciuffardi negli ultimi tempi ha ricevuto un’infinità di premi e di riconoscimenti sia dall’accademia della cucina che dal mondo letterario.
Ha voluto gustare la cucina afrodisiaca di Rudy Ciuffardi anche Pierangela Vallerino, ossia l’esperta numero uno di letteratura erotica. Rispondendo ai quiz erotici di Mike Buongiorno, l’affascinante Pierangela, che per anni ha fatto della ristorazione il suo cavallo di battaglia, vinse a Canale5 più di 700 milioni delle vecchie lire. Dopo quella esperienza lavorato sia in televisione (la ricordate in Viva Colombo) e al cinema (Tinto Brass la volle in “Così fan tutte”). Ora conduce serate con grande successo.
E da esperta di erotismo ha voluto complimentarsi personalmente con Rudy Ciuffardi.
Garantisce che la cucina del Polpo Mario è il più potente degli afrodisiaci. E se lo dice lei…

“Ciao Rudy!”, “Come va Rudy?”, “Ti fermi con noi Rudy?”. Rudy Ciuffardi, inesauribile animatore di eventi cultural-mondano-gastronomici, nella sua Sestri è più popolare del Presidente del Consiglio.

E d’altra parte, pochi sono così personaggi come lui, dai quei mitici anni sessanta, quando allo scoglio piatto incantava persino la Bardot con le sue linguine alle patelle, fino ai giorni attuali, che lo vedono impegnato nel suo “Plpo Mario” a proporre una cucina che profuma di mare e di Liguria.
Nascono così piatti che si portano dentro il fascino dei gozzi dei pescatori e di queste case colorate, odorose di salmastro, che sembrano voler imprigionare la luce.
C’è un sensuale messaggio d’amore nelle frittelle di gamberi e asparagi di mare, o nell’orata in salsa di ostriche, mentre echi di peschereccio si portano dentro i taglierini al sugo di triglia e larazza fritta in “aggiata”.
Sotto la supervisione di Rudy gli chef esplorano infatti un ampio orizzonte nell’immaginario goloso dei liguri, senza trascurare anche l’importante settore dei dolci.
Citiamo le mele flambate con semifreddo di castagne, o la torta di nocciole alla mousse di cioccolato.
Il servizio è attento anche nei momenti di affollamento (cioè sempre!), la cantina è curata.

di Giorgio Lindo