IL POLPO MARIO HA UN GEMELLO IN FLORIDA.

SESTRI LEVANTE. Trent’anni fa, o giù di lì, quando, insieme, per sbarcare il lunario, avevano aperto un improbabile ma esclusivissimo ristorante in mezzo al mare, sullo “scoglio piatto”, nella Baia di Sestri Levante, Rudy Ciuffardi e Pucci Casadio mica pensavano al futuro.

La storia di due antichi amici: dalla Baia delle Favole al Golfo del Messico il passo è davvero breve.

In Italia arriva la notizia della nascita di un altro Polpo Mario I due amici avevano già il loro gran da fare a servire ogni giorno uno “spago” al pomodoro e basilico e una coppetta di champagne ai Vip che arrivavano da Portofino a bordo di rombanti motoscafi Riva. Una volta sulla rotta dello Scoglio Piatto di Rudy e Pucci c’erano finito anche Brigitte Bardot e Rex Harrison, e per festeggiare l’avvenimento, la sera, ci fu una grande festa all’steria di Capocotta. Volati via gli anni sessanta, il ristorante dello Scoglio Piatto chiuse i battenti. Oucci se ne andò in giro per il mondo a lavorare come cuoco a bordo delle navi da crociera, abbandonando Sestri Levante. E Rudy, il figlio di Cesare, detto Ziona, re dei fiocinatori della Baia di Portobello, si ricordò della tragica avventurosa storia del Polpo Mario, scampato alla pentola del Gnussa, e decise di aprire un ristorante nel caruggio in ricordo della buonanima. Il Polpo Mario diventato uomo e poi misteriosamente scomparso si trasformò così in un locale, che definire semplicemente un ristorante sarebbe , francamente, un po’ riduttivo. Basti ricordare, come racconta lo scrittore Vincenzo Gueglio nel libro “Mario”, con la prefazione di Carlo Bo, che quando Rudy aprì il locale, il Gnussa, talent scout e primo padre e padrone del famoso polpo, gli chiese le royalties. E ogni sera il comandante del peschereccio di Ciuffardi si trovava di fronte il Gnussa pronto a ritirare la sua percentuale di pesce, nella speranza di ritrovare, un giorno, il polpo perduto. Una bella storia, una favola tutta sestrese che proprio in questi giorni registra una novità: si è rifatto vivo il Polpo Mario. Ebbene sì. Un fax con la recensione di una prestigiosa rivista americana, arrivato l’altra sera in caruggio, annuncia che uno dei migliori ristoranti dei Tropici, a Sarasota, in Florida, davanti al Golfo del Messico, si chiama “Polpo Mario”. Dopo un primo momento di incredulità il mistero è stato svelato. A Rudy è bastata infatti una telefonata per sapere come stanno le cose. “Halo, qui è il Polpo Mario di Pucci Casadio, desidera prenotare un tavolo?”, ha risposto una voce all’altro capo del filo. Emozionati, a Sestri, hanno stappato una bottiglia di quello buono e hanno fatto un brindisi al Polpo Mario perchè la leggenda continui.

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