LA CUCINA AFRODISIACA

Il patron del Polpo Mario, unitamente agli chef Marco Azaghi e Mauro Bassi, presenta alla fedele clientela una serie ricercata di piatti afrodisiaci, che porteranno, a seconda della serata, un titolo avvincente, ricco di allusivi…messaggi (!) d’amore, aleggiante orientali profumi da “Mille e una notte”…A tutti i fortunati avventori e buongustai l’epilogo della cena apparirà, lo speriamo, come l’inizio di una grande ascensione sulla scala dell’eros…! In effetti, cos’altro possiamo attenderci da una “serata al profumo d’arziglio”? In cui il risotto alle gritte fa seguito ai taglierini agli scorfani, precedendo gli stecchi di magro all’arziglio e i gamberoni al gratin, che una torta integrale alle mele incorona, se il tutto uno Chardonnay di Soave irrora ed amalgama. E se poi il traguardo sognato verrà solo sfiorato dal soffio di un bacio, con la vostra musa gentile immergetevi nella “serata afrodisiaca”, ricca di marosi, dei suoni dell’Atlantico…, sì, perché le ostriche francesi sono esaltate dal “vin de Champagne”, insieme agli asparagi di mare, che un audace subacqueo, per voi, ha strappato ai fondali marini…La tavola sarà animata da tagliatelle all’aragosta, da un risotto di gamberi e…, ah l’Oriente!, da cozze all’orientale, verso cui, poi, in processione giungeranno gli scampi alla Portofino e un soufflé alla Corto Maltese. Non sbronzatevi di Vermentino di Anfossi; siate pronti per l’epilogo. Buona fortuna!
(Nino Alpago)

Galeotto il gamberetto, e si finisce subito a letto!

Questo il titolo che il giornalista Elio Domenicani aveva dedicato al giornale “Il buongiorno” del 20 ottobre 1984 riferito alla cucina erotica del “Polpo Mario”. Adesso un po’ tutti s’improvvisano cultori della cucina afrodisiaca, molti ristoranti e molte riviste si sono lanciate su questo tema. Ma per onore del vero vogliamo anche ricordare che il 13 agosto 1984 la rivista “Panorama” ha dedicato un’intervista a Rudy Ciuffardi sulla sua cucina afrodisiaca e sulle sue specialità a base di alghe marine fresche. Leggiamo adesso l’intervista di Etta Palmieri a Rudy nell’intervista del menu erotico del 1984:
Tutti i piatti della cucina afrodisiaca – assicura Rudy Ciuffardi – hanno un profumo afrodisiaco.L’antipasto si chiama “Delizia dei sensi” , segue poi il “Risotto agli anemoni di mare” e gli “stecchi di mare all’arziglio” con patelle, ricci , ostriche e muscoli fritti nell’ostia.

Una volta, a Parigi, ostriche e champagne rappresentavano il massimo, ma io preferisco i ricci di mare di casa nostra, i cornetti e le gritte. Sono favolosi anche i “Cicciolini agli zizzeri” che ho così battezzato in onore della famosa Cicciolina. Sono bianchetti vestiti oppure rossetti preparati con le alghette fritte. Vado io a pescare (o per meglio dire a cercare, anche se si trovano a un metro di fondale) queste alghe marine dai poteri e sapori afrodisiaci e so solo io dove crescono rigogliose. Sempre in tema di piatti “particolari”, quando è il periodo, consiglio anche la zuppa di cicale, che è piaciuta anche a Veronelli. Quanto alle ostriche personalmente le considero superate, i ricci di mare fanno più effetto e vi assicuro che nessun altro piatto da la carica come i “risotti ai ricci di mare”. Cosa succede dopo le cene afrodisiache al Polpo Mario? ”Segreto professionale”.

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